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Struttura e organizzazione didattica

Obiettivi: formare un professionista esperto in grado di assolvere all’incarico di commissario o amministratore giudiziario o ad altri conseguenti all’avvio di procedure di custodia giudiziaria. Verrà offerto un quadro approfondito delle normative vigenti, con particolare riguardo alla disciplina del Codice Antimafia ed alla legislazione speciale che regola la particolare operatività dell’amministrazione di tali imprese, con un particolare focus per i profili di coordinamento con il nuovo Codice della Crisi di Impresa, anche attraverso la disamina di casi e procedure spesso balzate all’onore delle cronache. Verrà altresì sviluppato il tema della gestione manageriale delle aziende rispetto alla specificità delle procedure, mediante frequenti interventi di amministratori giudiziari portatori di specifiche esperienze e di esperti quali consulenti tecnici ovvero di esponenti di primo livello dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati. L’intero Corso è improntato a un continuo confronto con i docenti (amministratori giudiziari, commissari, avvocati, commercialisti, magistrati, giuristi d’impresa, docenti universitari, consulenti tecnici, funzionari pubblici) per acquisire metodologia, anche con apposite esercitazioni, utile ad affrontare le casistiche rilevanti (gestione dei rapporti pendenti, verifica dei crediti, prosecuzione dell’attività di impresa, conservazione del valore del patrimonio, rapporti con le autorità e con i destinatari delle misure).

Crediti riconosciuti: l’attività formativa è corrispondente a 26 CFU (Crediti Formativi Universitari). 

Titolo rilasciato: attestato di partecipazione.

Didattica: il corso ha struttura modulare:

  • Le misure di prevenzione patrimoniali: inquadramento giuridico e principi generali
  • Le indagini preliminari all’adozione delle misure di prevenzione patrimoniali
  • L’amministrazione delle aziende nelle misure ex artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice Antimafia); nei procedimenti amministrativi ex art. 32 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90 (Anticorruzione); il commissario ex D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e l’amministratore ex art. 2409 c.c.
  • Problematiche commesse all’amministrazione giudiziaria dei beni e delle aziende.
  • L’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
  • Best practice: alcune “storie di amministrazioni giudiziarie".

La didattica è integrata dalle seguenti conferenze:

  • Tavola rotonda con esperti sul tema “Interdittive antimafia e misure di prevenzione: quali prospettive di continuità aziendale”
  • Tavola rotonda con esperti sul tema “Aziende in amministrazione giudiziaria: criticità e prospettive”
  • Tavola rotonda con esperti sul tema “I diritti dei terzi nelle amministrazioni giudiziarie”.

Lezioni: la frequenza alle attività didattiche del corso è obbligatoria; assenze superiori al 20% (venti) del monte ore complessivo delle lezioni frontali comporteranno l’impossibilità di conseguire l'attestato. L’orario è, di norma, articolato come segue:

  • venerdì e sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 19.00.

Sarà presente in aula un tutor che fornirà il necessario supporto organizzativo.